sabato 24 novembre 2007
Luigi Bove Udc "Emergenza diossina all' ex Foro Boario, Sindaco se ci sei batti un colpo"
Il consigliere comunale dell’ Udc Luigi Bove, a distanza di una settimana dal corteo di protesta dei residenti di via Napoli sulla questione dell’ ex foro boario, dichiara “a distanza di una settimana, non è cambiato nulla e le fumarole dell’ ex foro boario continuano ad innalzarsi sulla zona di via Napoli. Mi aspettavo, in questa settimana, un intervento concreto del Comune e invece non abbiamo visto nulla, se non un impegno spasmodico per spartirsi la segreteria provinciale del Partito democratico”. Luigi Bove consigliere comunale dell’ Udc afferma “al foro boario, ora, c’è una necessità: spegnere il fumo e mettere fine all’ autocombustione dei rifiuti , perché l’ emergenza diossina cresce sempre di più. Il Sindaco Farina, quale prima autorità sanitaria locale, perché non interviene? Il Sindaco nell’ ultimo consiglio comunale ha parlato di ulteriori analisi, dei rifiuti, affidati alla Recam. Ma dove sono queste analisi? I risultati perché non vengono divulgati? Perché l’ amministrazione comunale di centrosinistra non convoca i capigruppo, insomma perché non si informa gli amministratori e i cittadini, con documenti alla mano, e si affrontano le questioni legate alle analisi di tipologia dei rifiuti?. Nel frattempo che i vari annunci di bonifica del sito, cadono nel vuoto, c’è il problema della diossina. Nel giro di almeno 3 anni, chi si assume la responsabilità di dire che non c’è diossina nell’ aria e nei campi? Quali analisi sono state effettuate?”. Ma Bove inoltre afferma “l’ aspetto principale è anche un altro: perché questa giunta e questo Sindaco non si decidono a chiedere, al commissario di governo per i rifiuti, se il protocollo d’ intesa sui rifiuti, sulla parte relativa alla bonifica, è o non è ancora valido? Noi dell’ Udcc chiediamo a Pansa, e invece dovrebbe chiederlo il Sindaco Farina insieme al sottosegretario Pascarella e ai deputati di sinistra di Maddaloni, se quel punto del protocollo , in cui il commissariato di governa si impegnava a mettere in sicurezza, ivi smaltimento dei rifiuti, il sito del Foro Boario, è ancora valido o meno?”. Bove conclude “c’è troppa disinformazione: nei mesi addietro sappiamo che la Tecno Bios classifica i rifiuti come normali, poi la Recam li classifica come speciali e quindi non si riesce mai a sapere qualcosa di preciso. La soluzione? Il Sindaco intervenga per far spegnere il fumo , subito, perché il rischio diossina è elevatissimo e poi , tra una segreteria provinciale del Pd e un incarico, cerchi di pretendere da Pansa , la messa in sicurezza e l’ inizio della bonifica del foro boario"
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