giovedì 21 febbraio 2008

Crisi Mf Componenti "Sindaco Farina dove sei? Salviamo il salvabile"

Il consigliere comunale di opposizione, Luigi Bove dell’ Udc in merito all’ annunciata chiusura dello stabilimento di Maddaloni della Mf Componenti presenta una urgente nota al sindaco Farina per “tentare di esercitare il ruolo che qualsiasi comune degno di tale denominazione avrebbe dovuto esercitare già da tempo e che invece non è stato portato avanti dall’ amministrazione comunale di Maddaloni, e tentare di salvare il salvabile. La giunta ed il sindaco cosa stanno facendo in merito? Sono in grado di fornire risposte chiare alla crisi che riguarda l’ azienda? Soprattutto, il comune, eserciti se è capace e se ha volontà di porsi parte attiva nel mantenimento della ragione degli immobili: cioè produttiva”. Bove dichiara “Solidarietà umana e vicinanza politica personale ai 120 dipendenti della Mf componenti ex Alcatel di Maddaloni, per la decisione della proprietà di cessare la produzione dello stabilimento maddalonese. In questo momento, seppur obiettivamente è cosa difficile, bisogna cercare di fare il possibile e l' impossibile per salvare il salvabile. Ma ad ogni cosa il suo nome e cognome: il PARTITO DEMOCRATICO oggi, Margherita e Ds ieri e poi i cosiddetti Pdci, Prc e company hanno fatto le campagne elettorali sul rilancio dell' ex Alcatel, hanno sfilato in pellegrinaggio dinnanzi all' azienda. E questi signori governano pure al comune, alla provincia e alla regione quindi cosa ha fatto in questi mesi il Sindaco FARINA per , almeno, tenere sotto controllo la situazione? Cosa ha fatto il sottosegretario al governo, dott. Gaetano Pascarella per tenere la situazione sotto controllo? Cosa ha fatto l'onorevole rosso Giacomo de Angelis del Pdci e oggi sinistra arcobaleno, per tenere sotto controllo la situazione? Niente!!! Eppure questi governano la città, la provincia e la regione. Potevano interessarsi in merito, un bel pò di tempo prima? Allora noi opposizione, cioè che non possiamo risolvere i problemi proprio perchè stiamo all' opposizione, chiediamo e chiederemo ufficialmente al sindaco di Maddaloni del Pd, quale ruolo abbia esercitato in merito il comune di Maddaloni e come voglia comportarsi per la destinazione degli immobili? La destinazione deve restare produttiva ed industriale”

mercoledì 20 febbraio 2008

LUIGI BOVE "Sindaco Farina incapace di bonificare l' ex Foro Boario". Segue testo interrogazione consiliare di Luigi Bove

Il consigliere comunale di opposizione, Luigi Bove nella giornata di ieri ha protocollato un’ interrogazione consiliare sulla mancata bonifica dell’ ex foro boario e dichiara “la giunta comunale di centrosinistra, guidata dal Pd del sindaco Michele Farina, ha miseramente fallito nella politica degli annunci di bonifica del foro boario. Anche il termine del 31 Gennaio è scaduto senza esiti positivi; la giunta comunale dovrebbe avere un po’ di onestà intellettuale e dire “non siamo capaci di far partire la bonifica del foro boario”. Ecco il testo dell’ interrogazione consiliare di Luigi Bove dell’ Udc “Per sapere, visto che : La tanto decantata bonifica dell’ ex foro boario di via Napoli, è stata al centro di numerosi annunci da parte dell’ amministrazione comunale anche invocando scadenze temporali che mai sono state rispettate; il Sindaco ha varie volte dichiarato ufficialmente e pubblicamente, anche in sedute di consiglio comunale, che alla mancata bonifica sarebbero seguite le proprie dimissioni dalla carica che ricopre; ai cittadini di Maddaloni ed in modo particolare ai residenti della vasta zona di via Napoli sta a cuore, esclusivamente, la risoluzione del problema e quindi la concreta bonifica dell’ ex foro boario che ancora ad oggi è pieno di svariate tonnellate di rifiuti, i quali sono ammassati dal 2003 con conseguente e forte rischio e preoccupazione circa un inquinamento della zona; l’ ordine di servizio, comunicatoci nel mese di Agosto 2007, tra la Recam e il Commissariato per le Bonifiche riportava come data ultima di bonifica dell’ ex foro boario quale il 31 Gennaio 2008 ma che tale data non è stata minimamente rispettata in quanto i lavori di bonifica non sono nemmeno iniziati, nonostante gli innumerevoli annunci ed incontri che la suddetta amministrazione comunale ha avuto con i residenti e con i cittadini in generale. Si interroga il Sindaco per sapere se, a questo punto, la Giunta Comunale è nelle possibilità e quindi se ha capacità di formulare una versione veritiera e reale dell’ inizio dei lavori della bonifica dell’ ex foro boario; si chiede di sapere quali azioni reali il sindaco intende intraprendere, ed entro quali tempi, per far iniziare la bonifica del foro boario, senza continuare nella politica degli annunci non rispettati. Altresì si chiede di sapere quali azioni eventualmente ha esercitato, e che dovrebbe esercitare, il comune di Maddaloni nei confronti della Recam e del Commissariato per le Bonifiche per la risoluzione del problema e soprattutto si chiede di conoscere i motivi reali, dettagliati per cui i lavori non sono neanche iniziati entro il 31 Gennaio del 2008”

lunedì 18 febbraio 2008

Siamo pronti......Vota Udc


Il leader del nostro partito, l' Udc e quindi Pierferdinando Casini, ha sciolto le riserve: l' Udc correrà da sola a queste elezioni politiche. Inutile nasconderlo, qualche difficoltà tecnica in questa tornata elettorale ci sarà. Ma è ascrivibile alla decisione, discutibile e di altri, tesa a voler "rompere" il fronte dei moderati. Ma noi, Giovani Udc, siamo vicini al leader Pierferdinando Casini e siamo prontissimi, entusiasti di fare una campagna elettorale con le bandiere e il nostro simbolo. Come gruppo giovanile, insieme al nostro segretario provinciale Fausto di Girolamo e al responsabile nazionale Forum, Gianpiero Zinzi stiamo preparando una bella e concreta campagna elettorale. Daremo forza alle proposte che il nostro partito farà a livello nazionale e siamo pronti a dare un carattere provinciale a questa sfida elettorale. Il nostro partito, l' Udc in Terra di Lavoro, ha espresso e continuerà ad esprimere percentuali importanti nello scacchiere politico locale e anche e soprattutto nazionale, all' interno del partito. Daremo forza alle battaglie che il nostro parlamentare uscente e di riferimento, l' On.le Zinzi ha fatto in questi anni insieme all' intero partito provinciale. Battaglie e temi che devo essere, dalla prossima legislatura, al centro della nostra azione grazie ad una riconferma del nostro parlamentare di riferimento. Ma come faremo questa campagna elettorale? Con l' entusiasmo di sempre, anzi con stimoli maggiori e con la forza delle idee che diventano azioni. L' Udc si impegnerà a porre l' accento sulla difesa dell' identità nazionale, innanzitutto. Ricordiamo che il Presidente Casini è stato il primo firmatario di una proposta di legge per l'' Istituzione della Giornata della Patria, in onore dei militari italiani barbaramente uccisi a Nassirya. Daremo forza all' impegno umanitario dei Militari Italiani all' estero. A tal proposito, diciamolo, il nostro partito è stato orgoglioso di votare il rifinanziamento della Missione Umanitaria Italiana. Ma l' Udc, inoltre, punterà su una campagna elettorale basata sulla responsabilità e daremo forza e concretezza alle politiche in favore delle famiglie italiane, considerando le stesse quale cellula centrale del sistema Paese. Bisogna stare vicini ai nuclei familiari che non arrivano alla fine del mese e che hanno problemi con le tasse che la sinistra Prodiana e Veltroniana, hanno causato. Punteremo l' accento su politiche in favore dell' inserimento dei giovani nel modo del lavoro , per mettere fine alla mortificante teoria , coniata dall' ex ministro Padoa Schioppa sostenitore del Pd, secondo cui in Italia esistono tanti bamboccioni. Diciamo a Veltroni e a Prodi, che se i giovani italiani ritardano la loro indipendenza è a causa dell' assenza di politiche serie in loro favore. L' UDC punterà l' accento sui valorii etici, difendendo il diritto alla vita, la sacralità della famiglia, la lotta alla droga, difendendo l' identità cristiana, pur rispettando la laicità dello Stato Italiano. E cosa dire della sicurezza: il nostro partito, ad ogni livello, sarà impegnato nel difendere un concetto sacrosanto: non c'è concordia nazionale e non c'è sviluppo territoriale se non esiste una buona politica per la sicurezza. In tal senso intendiamo, con l' Udc, attuare interventi per combattere sia la micro- criminalità e sia la macro criminalità. Ma attenzione, in tal senso: la distinzione tra le due sfere di delinquenza è solo terminologica, in quanto sarebbe riduttivo minimizzare gli effetti che possono creare dei "cosiddetti" piccoli reati. E mi spiego: quando entra in casa un ladro che porta via oggetti di grande valore affettivo, l' impatto emotivo sulla vittima non è certamente minore rispetto a crmini, seppur molto più devastanti. E quindi, lotta senza quartiere all' usura, alla delinquenza, allo spaccio di stupefacenti. E lotta senza cedimenti, alla criminalità organizzata. Ma abbiamo un altro compito morale da portare avanti: la novità non è Walter Veltroni ma bisogna far comprendere che l' ex sindaco di Roma, è la perfetta continuità del governo Prodi; quel Prodi che ci ha riempito di ridicolo all' estero e il cui governo ha causto l' impoverimento degli Italiani. Oggi Veltroni è il clone di Prodi e quindi di D' Alema, Fassino e Rutelli; pertanto di quel Pd che è la negazione dello sviluppo italiano. Ma la nostra campagna elettorale avrà solo un taglio nazionale? No. Come fare a non mettere in evidenza lo sfascio amministrativo della provincia di Caserta, guidata dal segretario provinciale del Pd, De Franciscis a sua volta amico di Rutelli, sostenitore di Veltroni, "nemico" ma "alleato convinto" del re di Afragola, Antonio Bassolino. Ecco: Sandro De Franciscis e Antonio Bassolino, due facce della stessa medaglia. Due uomini politici che hanno distrutto la Provincia di Caserta e la Regione Campania. Il loro fallimento è ben visibile ai casertani e ai campani. E allora dare man forte all' Udc significa volere e votare un progetto di responsabilità, significa portare in Parlamento la Caserta che conta e non la Caserta che alza o abbassa la mano , senza risvolti positivi sul territorio. Volere la casertanità sigifica agire in coerenza. Noi Giovani Udc, porteremo avanti la storia e la tradizione dell' Udc; sosterremo la casertanità in Parlamento, dando sostegno alla riconferma dell' Onle Zinzi e abbracciando la bandiera del nostro partito. Vota Udc.......

giovedì 14 febbraio 2008

Giovani Udc "Onore al Militare Pezzulo caduto per la Pace"


Giovani dell' Udc della Provincia di Caserta, senza alcuno spirito di faziosità politica, ritengono di esprimere la piena e convinta vicinanza nonchè solidarietà alla famiglia del Militare Italiano, Giovanni Pezzulo, originario di Carinola (ce) impegnato in una missione umanitaria di Pace ed ucciso, poche ore fa, in Afghanistan. I Giovani dell' Udc dichiarano "l' Italia perde un altro suo valoroso figlio, caduto nell' adempimento del suo compito: costruire la Pace laddove manca o che è anche ancora flebile. Noi vogliamo esprimere la nostra solidarietà alla famiglia e siamo , sempre del parere, che bisogna stringersi senza differenziazioni alcune, attorno a tutti i soldati e gli uomini e le donne italiane, impegnate in missioni umanitarie e di pace. L' Italia, intera e senza distinzioni, deve stringersi attorno ai soldati italiani attualmente impegnati in svariati parti del Mondo e piangiamo, come non potrebbe essere diversamente, i Figli d' Italia morti perchè costruttori di Pace. In queste ore difficili, in cui le parole possono essere di circostanza, riteniamo doveroso rendere omaggio al Militare Italiano Giovanni Pezzulo e ricordarlo nell' ossequiare i tanti suoi colleghi, che anche in Suo onore, costruiscono la Pace laddove manca."

martedì 12 febbraio 2008

"Il Partito democratico disamministra Maddaloni"


Il consigliere comunale dell’ Udc, Luigi Bove attacca la giunta comunale di centrosinistra, guidata dal Sindaco Michele Farina, e chiosa “l’ immobilismo politico ed amministrativo che attanaglia, dal primo giorno dell’ insediamento di questa maggioranza, ci induce a chiedere “ma il governo della città è forse commissariato? E invece no; esistono un sindaco ed una maggioranza, di centrosinistra ed in modo particolare del Partito democratico di Farina e Pascarella, che stanno gettando la città di Maddaloni in una crisi senza precedenti. Non c’è un solo settore in cui si riscontra l’ attività politico amministrativa di chi governa la città delle due torri. Tutto è fermo”. Il consigliere di opposizione, Luigi Bove dell’ Udc “ma i maddalonesi non hanno l’ anello al naso e quindi sono consapevoli, speriamo, che dietro l’ immobilismo programmatico si nascondono degli atti che mortificano la città: si continua ad elargire incarichi esterni a tutto spiano, ad amici maddalonesi e non; si continua a far diventare la città di Maddaloni luogo di “cemento” . Oramai la città non ha un pezzettino di spazio verde e tutto viene occupato da una forte azione edilizia a discapito di uno sviluppo eco sostenibile ed eco compatibile”. Bove afferma “e mentre si continua a giocare con il futuro di Maddaloni, vediamo che i vari temi non sono minimamente affrontati: e ne voglio citare solo un paio. Mi riferisco all’ ambiente e in modo particolare alla bonifica dell’ ex foro boario di via Napoli. Il sindaco Farina e la sua giunta di centrosinistra, la stessa giunta che fa parte del Pd e quindi dello stesso partito di Veltroni e Prodi, avevano annunciato la conclusione dei lavori di bonifica per il 31 gennaio del 2008. I lavori non sono ancora iniziati: chi governa Maddaloni, cioè il centrosinistra ed in modo particolare il Pd, dovrebbero avere l’ onestà intellettuale di dire ai cittadini di non essere in grado di bonificare il sito. E poi: della questione Cementir di cui si era iniziato a parlare. Ora tutto tace. Perché?”

lunedì 11 febbraio 2008

Le Foibe: tragedia....dimenticata

giovani dell' Udc di Terra di Lavoro, in occasione della Giornata del Ricordo, ricordano le vittime delle Foibe e quindi le migliaia di cittadini italiani, che nell' immediato secondo dopoguerra furono costretti ad abbandonare , nella migliore delle ipotesi, le loro terre natie oppure costretti a subire le deportazioni e le violenze, atroci, ad opera delle truppe del dittatore comunitsa Tito. I Giovani dell' Udc affermano "il 10 Febbraio, Giornata del Ricordo ed istituita da un' apposita legge dello stato ed approvata dal Parlamento Italiano nel 2004, vuole rendere giustizia a delle vittime innocenti il cui sacrificio è stato, per troppi anni, consegnato ad un' eccidio di pari proporzioni di quello materiale, vale a dire quello dell' oblìo. Per 50 anni, certa sinistra salottiera e i cosiddetti "intellettuali neo e post sessantottini, hanno negato la commemorazione di migliaia di Italiani che furono costretti a subire le angherie e i massacri dei comunisti di Tito e quindi lasciarono, gli italiani, le terre natie di Istria , Fiume e Dalmatia." Il vice segretario provinciale, Luigi Bove dichiara "finalmente, dopo diversi decenni di inaudito e gravissimo silenzio in merito, si sta cercando di dare alla Storia Italiana, e non solo, quella Pacificazione Nazionale, che tutti invocavano a parole ma che in pochi volevano concretizzare con fatti chari e volontà precise. Noi ricordiamo, le vittime delle Foibe e dell' esodo giuliano dalmata, con lo stesso sentimento di rispetto che si nutre e che si deve sentire di avere, verso le vittime dell' Olocausto. Non esistono tragedie ed orrori di serie A e altri di serie B. Per consegnare alle future generazioni, una Italia Pacificata, dobbiamo rendere il giusto tributo a tutte le vittime degli orrori di menti malate e perverse".

Dov'è finita la bonifica dell' ex Foro Boario?

Il sindaco di Maddalo, appartenente al Partito democratico di Walter Veltroni e appoggiato da una coalizione di Pd, verdi, pdci e altri, aveva annunciato la bonifica dell' ex foro boario entro e non oltre il 31 gennaio del 2008. In caso contrario si sarebbe dimesso. Quest' ultima cosa l'ha dichiarata lo stesso Sindaco Michele Farina. Il 31 gennaio è giunto, anzi è abbondantemente scaduto quale termine ultimo, ma la bonifica non è iniziata.....vergogna sindaco.....Che tristezza, sindaco.......