Il consigliere comunale di opposizione, Luigi Bove dell’ Udc in merito all’ annunciata chiusura dello stabilimento di Maddaloni della Mf Componenti presenta una urgente nota al sindaco Farina per “tentare di esercitare il ruolo che qualsiasi comune degno di tale denominazione avrebbe dovuto esercitare già da tempo e che invece non è stato portato avanti dall’ amministrazione comunale di Maddaloni, e tentare di salvare il salvabile. La giunta ed il sindaco cosa stanno facendo in merito? Sono in grado di fornire risposte chiare alla crisi che riguarda l’ azienda? Soprattutto, il comune, eserciti se è capace e se ha volontà di porsi parte attiva nel mantenimento della ragione degli immobili: cioè produttiva”. Bove dichiara “Solidarietà umana e vicinanza politica personale ai 120 dipendenti della Mf componenti ex Alcatel di Maddaloni, per la decisione della proprietà di cessare la produzione dello stabilimento maddalonese. In questo momento, seppur obiettivamente è cosa difficile, bisogna cercare di fare il possibile e l' impossibile per salvare il salvabile. Ma ad ogni cosa il suo nome e cognome: il PARTITO DEMOCRATICO oggi, Margherita e Ds ieri e poi i cosiddetti Pdci, Prc e company hanno fatto le campagne elettorali sul rilancio dell' ex Alcatel, hanno sfilato in pellegrinaggio dinnanzi all' azienda. E questi signori governano pure al comune, alla provincia e alla regione quindi cosa ha fatto in questi mesi il Sindaco FARINA per , almeno, tenere sotto controllo la situazione? Cosa ha fatto il sottosegretario al governo, dott. Gaetano Pascarella per tenere la situazione sotto controllo? Cosa ha fatto l'onorevole rosso Giacomo de Angelis del Pdci e oggi sinistra arcobaleno, per tenere sotto controllo la situazione? Niente!!! Eppure questi governano la città, la provincia e la regione. Potevano interessarsi in merito, un bel pò di tempo prima? Allora noi opposizione, cioè che non possiamo risolvere i problemi proprio perchè stiamo all' opposizione, chiediamo e chiederemo ufficialmente al sindaco di Maddaloni del Pd, quale ruolo abbia esercitato in merito il comune di Maddaloni e come voglia comportarsi per la destinazione degli immobili? La destinazione deve restare produttiva ed industriale”
giovedì 21 febbraio 2008
mercoledì 20 febbraio 2008
LUIGI BOVE "Sindaco Farina incapace di bonificare l' ex Foro Boario". Segue testo interrogazione consiliare di Luigi Bove
Il consigliere comunale di opposizione, Luigi Bove nella giornata di ieri ha protocollato un’ interrogazione consiliare sulla mancata bonifica dell’ ex foro boario e dichiara “la giunta comunale di centrosinistra, guidata dal Pd del sindaco Michele Farina, ha miseramente fallito nella politica degli annunci di bonifica del foro boario. Anche il termine del 31 Gennaio è scaduto senza esiti positivi; la giunta comunale dovrebbe avere un po’ di onestà intellettuale e dire “non siamo capaci di far partire la bonifica del foro boario”. Ecco il testo dell’ interrogazione consiliare di Luigi Bove dell’ Udc “Per sapere, visto che : La tanto decantata bonifica dell’ ex foro boario di via Napoli, è stata al centro di numerosi annunci da parte dell’ amministrazione comunale anche invocando scadenze temporali che mai sono state rispettate; il Sindaco ha varie volte dichiarato ufficialmente e pubblicamente, anche in sedute di consiglio comunale, che alla mancata bonifica sarebbero seguite le proprie dimissioni dalla carica che ricopre; ai cittadini di Maddaloni ed in modo particolare ai residenti della vasta zona di via Napoli sta a cuore, esclusivamente, la risoluzione del problema e quindi la concreta bonifica dell’ ex foro boario che ancora ad oggi è pieno di svariate tonnellate di rifiuti, i quali sono ammassati dal 2003 con conseguente e forte rischio e preoccupazione circa un inquinamento della zona; l’ ordine di servizio, comunicatoci nel mese di Agosto 2007, tra la Recam e il Commissariato per le Bonifiche riportava come data ultima di bonifica dell’ ex foro boario quale il 31 Gennaio 2008 ma che tale data non è stata minimamente rispettata in quanto i lavori di bonifica non sono nemmeno iniziati, nonostante gli innumerevoli annunci ed incontri che la suddetta amministrazione comunale ha avuto con i residenti e con i cittadini in generale. Si interroga il Sindaco per sapere se, a questo punto, la Giunta Comunale è nelle possibilità e quindi se ha capacità di formulare una versione veritiera e reale dell’ inizio dei lavori della bonifica dell’ ex foro boario; si chiede di sapere quali azioni reali il sindaco intende intraprendere, ed entro quali tempi, per far iniziare la bonifica del foro boario, senza continuare nella politica degli annunci non rispettati. Altresì si chiede di sapere quali azioni eventualmente ha esercitato, e che dovrebbe esercitare, il comune di Maddaloni nei confronti della Recam e del Commissariato per le Bonifiche per la risoluzione del problema e soprattutto si chiede di conoscere i motivi reali, dettagliati per cui i lavori non sono neanche iniziati entro il 31 Gennaio del 2008”
lunedì 18 febbraio 2008
Siamo pronti......Vota Udc
giovedì 14 febbraio 2008
Giovani Udc "Onore al Militare Pezzulo caduto per la Pace"
martedì 12 febbraio 2008
"Il Partito democratico disamministra Maddaloni"
lunedì 11 febbraio 2008
Le Foibe: tragedia....dimenticata
giovani dell' Udc di Terra di Lavoro, in occasione della Giornata del Ricordo, ricordano le vittime delle Foibe e quindi le migliaia di cittadini italiani, che nell' immediato secondo dopoguerra furono costretti ad abbandonare , nella migliore delle ipotesi, le loro terre natie oppure costretti a subire le deportazioni e le violenze, atroci, ad opera delle truppe del dittatore comunitsa Tito. I Giovani dell' Udc affermano "il 10 Febbraio, Giornata del Ricordo ed istituita da un' apposita legge dello stato ed approvata dal Parlamento Italiano nel 2004, vuole rendere giustizia a delle vittime innocenti il cui sacrificio è stato, per troppi anni, consegnato ad un' eccidio di pari proporzioni di quello materiale, vale a dire quello dell' oblìo. Per 50 anni, certa sinistra salottiera e i cosiddetti "intellettuali neo e post sessantottini, hanno negato la commemorazione di migliaia di Italiani che furono costretti a subire le angherie e i massacri dei comunisti di Tito e quindi lasciarono, gli italiani, le terre natie di Istria , Fiume e Dalmatia." Il vice segretario provinciale, Luigi Bove dichiara "finalmente, dopo diversi decenni di inaudito e gravissimo silenzio in merito, si sta cercando di dare alla Storia Italiana, e non solo, quella Pacificazione Nazionale, che tutti invocavano a parole ma che in pochi volevano concretizzare con fatti chari e volontà precise. Noi ricordiamo, le vittime delle Foibe e dell' esodo giuliano dalmata, con lo stesso sentimento di rispetto che si nutre e che si deve sentire di avere, verso le vittime dell' Olocausto. Non esistono tragedie ed orrori di serie A e altri di serie B. Per consegnare alle future generazioni, una Italia Pacificata, dobbiamo rendere il giusto tributo a tutte le vittime degli orrori di menti malate e perverse".
Dov'è finita la bonifica dell' ex Foro Boario?
Il sindaco di Maddalo, appartenente al Partito democratico di Walter Veltroni e appoggiato da una coalizione di Pd, verdi, pdci e altri, aveva annunciato la bonifica dell' ex foro boario entro e non oltre il 31 gennaio del 2008. In caso contrario si sarebbe dimesso. Quest' ultima cosa l'ha dichiarata lo stesso Sindaco Michele Farina. Il 31 gennaio è giunto, anzi è abbondantemente scaduto quale termine ultimo, ma la bonifica non è iniziata.....vergogna sindaco.....Che tristezza, sindaco.......



